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Assegni per il nucleo familiare | info n. 23/2018

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L’assegno al nucleo familiare (ANF) è una prestazione previdenziale in denaro erogata mensilmente dal datore di lavoro o dall’INPS, ai lavoratori che si trovano in determinate situazioni reddituali e familiari.

Il diritto all’assegno decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è maturato il diritto all’assegno e la richiesta va presentata personalmente dal lavoratore al suo datore di lavoro o all’INPS.

L’assegno viene corrisposto in misura differenziata in base ai seguenti parametri:

  • numero dei soggetti componenti il nucleo familiare e sue caratteristiche (la presenza o meno di tutti e due i genitori oppure di soggetti minori o inabili comporta l’applicazione di tabelle diverse);
  • valore del reddito prodotto dal nucleo familiare;
  • almeno il 70% dei redditi del nucleo deve derivare da lavoro dipendente o parasubordinato.

Per percepire l’assegno mensile il lavoratore interessato deve compilare l’apposito modello predisposto dall’INPS. La domanda deve essere presentata, alternativamente:

  • al proprio datore di lavoro, tramite il modello ANF/DIP, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente non agricola;
  • alla sede INPS, tramite il modello ANF/PREST, nel caso in cui il richiedente sia pensionato, disoccupato, operaio agricolo, addetto ai servizi domestici e familiari ecc. ovvero in tutti i casi in cui il pagamento venga effettuato direttamente dall’INPS.

A fronte del ricevimento del modello ANF/DIP il datore di lavoro, dopo volta rilevata l’esistenza delle condizioni sopra riportate il datore di lavoro individua la tabella INPS da applicare e stabilisce l’esatto importo dell’assegno da corrispondere al dipendente per conto dell’INPS, che verrà poi conguagliato con i debiti contributivi emergenti nei confronti dell’Istituto.

In casi particolari è fondamentale ottenere l’autorizzazione dell’INPS prima di presentare la richiesta al datore di lavoro. In particolare l’autorizzazione è necessaria nel caso in cui si intenda includere nel nucleo familiare soggetti particolari come fratelli o sorelle e nel caso in cui sia possibile che si verifichi una duplicazione di pagamento come in caso di separazione dei coniugi.

Annualmente i livelli di reddito cui fare riferimento per la corresponsione dell’assegno al nucleo familiare sono sottoposti a rivalutazione in base alla variazione in percentuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo.

Tale variazione, tra l’anno 2016 e l’anno 2017, è risultata pari all’1,1% e, di conseguenza, i livelli di reddito e gli importi mensili dell’assegno sono stati rivalutati rispetto a quelli in vigore fino al 30 giugno 2018.

I limiti di reddito e le tabelle da utilizzare ai fini della determinazione dell’assegno al nucleo familiare, applicabili a decorrere dal 1° luglio 2018 al 30 giugno 2019, sono stati comunicati dall’INPS con la Circolare n. 68 dell’11 maggio 2018

https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2FCircolari%2FCircolare%20numero%2068%20del%2011-05-2018.htm

Nel caso in cui gli assegni non siano pagati per qualsiasi altro motivo, nonostante il lavoratore che li abbia richiesti ne abbia diritto, limitatamente al periodo di cinque anni precedenti al mese in cui viene fatta la domanda, è possibile richiedere gli assegni per il nucleo familiare non goduti e, quindi, arretrati.

Le modalità per la richiesta degli arretrati sono tre:

  • Web – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto – servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”;
  • Contact Center- attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi

Sarà nostra cura inviare il modello già precompilato ai dipendenti dei clienti dello studio che già percepiscono gli ANF. Raccomandiamo di verificare i dati riportati e di segnalarci eventuali variazioni intervenute nell’ultimo anno.

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