Informative

Auto ad uso promiscuo, nuove tabelle ACI | info n. 4/2026

Download

L’Agenzia delle Entrate con un comunicato del 23/12/2025 ha reso note le tabelle elaborate dall’Automobile Club d’Italia per il 2026, utili per la determinazione del fringe benefits, cioè della retribuzione in natura che deriva dalla concessione in uso al personale dei veicoli aziendali che vengono destinati ad uso promiscuo per esigenze di lavoro e per esigenze private.

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL FRINGE BENEFIT

Gli attuali criteri per determinare il valore del fringe benefit relativo all’assegnazione di auto ad uso promiscuo a dipendenti, collaboratori ed amministratori sono i seguenti:

  • data di immatricolazione del mezzo;
  • data di assegnazione dello stesso al dipendente/collaboratore;
  • alimentazione del mezzo di trasporto concesso in uso promiscuo.

Di seguito, le regole principali introdotte nel tempo dal legislatore per il calcolo dell’importo del fringe benefit:

  • Auto immatricolate ed assegnate dal 1° gennaio 2025

Requisiti:

1) Ordine (o noleggio) del veicolo da parte del datore di lavoro dal 1° gennaio 2025;

2) Immatricolazione del veicolo a partire dal 1° gennaio 2025;

3) Stipula del contratto di assegnazione al dipendente a partire dal 1° gennaio 2025;

4) Consegna del veicolo al dipendente a partire dal 1° gennaio 2025.

Disciplina: si applica la regola introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 secondo cui, in base al tipo di alimentazione del mezzo di trasporto, si applicano diverse quote percentuali ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri annui.

Di seguito, la tabella con le percentuali applicabili:

N.B: Per tutte le altre casistiche particolari che prevedono l’applicazione della clausola di salvaguardia si rimanda alla Informativa n. 20/2025.

  • Auto immatricolate ed assegnate tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2024

L’importo del fringe benefit viene calcolato moltiplicando la percorrenza convenzionale annua di 15.000 km per il costo chilometrico ACI. Al valore così individuato si applicano le seguenti percentuali che variano in base ai livelli di emissione di anidride carbonica del veicolo.

Di seguito, la tabella con le percentuali applicabili:

  • Auto immatricolate ed assegnate entro il 30 giugno 2020

L’importo del fringe benefit viene calcolato moltiplicando la percorrenza convenzionale annua di 15.000 km per il costo chilometrico ACI. Al valore così individuato si applica la percentuale del 30%.

In linea generale, si ricorda che il benefit deve essere quantificato al netto dell’eventuale ammontare trattenuto al dipendente per l’utilizzo del mezzo.

DEDUCIBILITÀ DEL COSTO PER L’IMPRESA

Per il datore di lavoro, le spese e gli altri componenti negativi relativi agli autoveicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti sono deducibili in misura pari al 70% del loro ammontare.

Tuttavia, va segnalato che la deduzione del 70% dei costi è subordinata al rispetto di determinate condizioni:

  • l’assegnazione del mezzo deve risultare da idonea documentazione (ad es. una clausola nel contratto di assunzione o un contratto di comodato);
  • l’autovettura deve essere assegnata per la maggior parte del periodo d’imposta e quindi per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo d’imposta (almeno 184 giorni). Ai fini del computo del numero dei giorni di utilizzo, non è necessario che l’uso promiscuo sia avvenuto in modo continuativo o che il veicolo sia stato utilizzato da un solo lavoratore.

Per gli amministratori la deducibilità dei costi è ridotta al 20%.

Ultime news

Informative

Rimborsi spese per trasferte | info n. 5/2026

Importante novità sui rimborsi per spese di viaggio e trasporto nel comune: se comprovate e documentate non sono imponibili già dal 2025

Vai alla news
Informative

Novità fiscali 2026 per i redditi di lavoro dipendente | info n. 1/2026

Una sintesi delle principali novità fiscali applicabili al reddito di lavoro dipendente e assimilato per l’anno 2026

Vai alla news
Informative

Retribuzioni e compensi dicembre | info 27/2025

Stipendi, tredicesime e compensi agli amministratori relativi all’anno 2025 pagati entro il 12 gennaio, sono deducibili nell’esercizio 2025

Vai alla news