Importante novità sui rimborsi per spese di viaggio e trasporto nel comune: se comprovate e documentate non sono imponibili già dal 2025
Vai alla newsTFR a tesoreria INPS | info n. 2/2026
Dal 1° gennaio 2026 i datori di lavoro privati che hanno raggiunto una forza occupazionale media nell’anno 2025 pari o superiore a 60 dipendenti sono tenuti a versare all’INPS il TFR non devoluto alla previdenza complementare.
La soglia occupazionale che determina l’insorgenza dell’obbligo sarà progressivamente diminuita nei prossimi anni. Questo lo schema oggi previsto:
- Per gli anni 2026 e 2027 l’obbligo scatta con 60 dipendenti
- Per gli anni da 2028 al 2031 l’obbligo scatta con 50 dipendenti
- Dal 2032 l’obbligo scatta con 40 dipendenti
La verifica della forza occupazionale media dovrebbe essere effettuata computando le teste dei lavoratori occupati nell’anno precedente quello di insorgenza dell’obbligo senza riparametrare rapporti di lavoro a termine o a tempo parziale.
Il condizionale è d’obbligo visto che si attendono precise istruzioni operative da parte dell’INPS.
A puro titolo di cronaca si ricorda che il versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS accantonato in azienda e relativo ai dipendenti che non aderiscono alla previdenza complementare era già previsto: riguarda le aziende che alla data del 31 dicembre 2006 occupavano 50 dipendenti. Le eventuali successive variazioni, in aumento o decremento, della forza occupazionale non producevano nessuna modifica dell’obbligo che, pertanto, resta tutt’ora in vigore.
Nell’attesa delle necessarie istruzioni Inps, il riferimento al 2026, 2028 e 2032 dovrebbe intendersi come anno in cui insorge l’obbligo di versamento.
Sarà nostra premura tornare sull’argomento appena saranno diramate le necessarie indicazioni gestionali.
