Importante novità sui rimborsi per spese di viaggio e trasporto nel comune: se comprovate e documentate non sono imponibili già dal 2025
Vai alla newsNovità fiscali 2026 per i redditi di lavoro dipendente | info n. 1/2026
Di seguito forniamo una sintesi delle principali novità fiscali applicabili al reddito di lavoro dipendente e assimilato per l’anno 2026.
ALIQUOTE IRPEF E SCAGLIONI DI REDDITO
Per il periodo di imposta 2026 e seguenti, la seconda aliquota IRPEF viene ridotta dal 35% al 33% con un risparmio massimo per il contribuente pari a 440 euro.
Quindi gli scaglioni IRPEF sono 3 con le seguenti aliquote:
- 23% fino a 28.000,00 euro
- 33% da 28.000,00 euro e fino ai 50.000,00
- 43% oltre 50.000,00 euro
Il risparmio sopra indicato viene azzerato per chi ha un reddito complessivo superiore a 200.000 euro, in quanto è prevista una riduzione pari a 440 euro della detrazione dall’imposta lorda spettante in relazione a taluni oneri.
BUONI PASTO ELETTRONICI
Il limite di esenzione giornaliero per i buoni pasto elettronici è elevato da 8 a 10 euro.
LIMITI DI ESENZIONE PER I FRINGE BENEFITS
Come per il 2025, anche per il 2026 e 2027 è confermato il limite di esenzione dei fringe benefit a 1.000 euro per la generalità dei lavoratori, elevato a 2.000 euro per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.
Per vedersi applicato il limite di esenzione più alto di 2.000 euro, i lavoratori interessati devono dichiarare al datore di lavoro di averne diritto, indicando il codice fiscale dei figli.
N.B: l’applicazione del trattamento di miglior favore è subordinata all’invio di apposita informativa alle rappresentanze sindacali unitarie laddove presenti.
DETASSAZIONE PREMI DI RISULTATO
Per gli anni 2026 e 2027 l’aliquota da applicare alle somme erogate in ottemperanza ad accordi di II livello per l’erogazione dei premi di risultato viene ridotta dal 5% al 1%.
L’applicazione del regime fiscale sostitutivo è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni:
- il reddito da lavoro dipendente privato del soggetto, nell’anno precedente a quello di percezione del premio di risultato, non è superiore a 80.000 euro;
- il premio di risultato da erogare è inferiore a 5.000 euro.
DETASSAZIONE AUMENTI CONTRATTUALI
La Legge finanziaria introduce la detassazione, per il solo 2026, degli incrementi retributivi legati ai rinnovi dei contratti collettivi sottoscritti negli anni 2024, 2025 e 2026.
Tale misura si applica solo ai dipendenti del settore privato che nell’anno d’imposta 2025 hanno conseguito un reddito non superiore a 33.000 euro.
Pertanto, sugli incrementi retributivi la cui corresponsione è prevista nell’anno 2026 è dovuta una imposta sostitutiva ed omnicomprensiva (IRPEF ordinaria e addizionali) pari al 5%.
Il lavoratore ha la facoltà di rinunciare, con atto scritto, al regime di tassazione sostitutiva, con la conseguente applicazione delle ordinarie aliquote IRPEF anche su tali importi.
DETASSAZIONE PER LAVORO NOTTURNO, FESTIVO, A TURNI
Per l’anno 2026 è prevista la detassazione delle somme dovute a titolo di maggiorazione o di indennità spettanti ai dipendenti per prestazioni lavorative in orario notturno, giornate festive o a turni.
Il beneficio, pari all’applicazione di un’imposta sostituiva del 15% (anziché le aliquote IRPEF ordinarie), è riconosciuto alle seguenti condizioni:
- assenza di rinuncia scritta presentata dal dipendente,
- dipendenti con reddito nell’anno d’imposta 2025 non superiore a 40 mila euro,
- nel limite annuo di 1.500 euro dovuti per:
- maggiorazioni e indennità per lavoro notturno,
- maggiorazioni e indennità per lavoro prestato nei giorni festivi e nei giorni di riposo settimanale,
- indennità di turno e ulteriori emolumenti connessi al lavoro a turni.
Restano esclusi dal beneficio:
- i dipendenti del settore turistico alberghiero che beneficiano già del trattamento integrativo speciale,
- i compensi che sostituiscono in tutto o in parte la retribuzione ordinaria, ancorché denominati come maggiorazioni o indennità.
TRATTAMENTO INTEGRATIVO PER DIPENDENTI DI STRUTTURE TURISTICO – ALBERGHIERE
Dal 1° gennaio al 30 settembre 2026 è previsto un trattamento integrativo speciale per i lavoratori
- degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande,
- del comparto del turismo,
consistente nella esclusione dalla formazione del reddito di una somma pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi.
Il beneficio è riconosciuto alle seguenti condizioni:
- richiesta scritta presentata dal dipendente,
- reddito 2025 del dipendente non superiore a 40 mila euro.
